Monster Hunter (film) – recensione

2155545 D1a86L
tips

Milla Jovovich avrebbe potuto essere un’attrice diversa, se non fosse finita nel filone degli action tratti da vari videogame? Non lo sapremo mai, ovviamente, e ce la ritroviamo oggi davanti in un ruolo copia-incolla, protagonista del film Monster Hunter, tratto dal celeberrimo videogioco Capcom.

A dirigerlo troviamo quel Paul W. S. Anderson, al quale non abbiamo ancora perdonato il Mortal Kombat del 1995, che si è poi dedicato alla saga Resident Evil dove i risultati sono stati assai altalenanti. Compagno della stessa Milla dal 2003, l’ha voluta protagonista dei suoi film, imprimendo alla sua carriera di attrice questa svolta muscolare.

Una pattuglia di tostissimi marines (in pochi minuti, stereotipi a palla), sotto il comando della badass Artemis (Jovovich), mentre soccorre un convoglio di colleghi spariti nel deserto finisce in un portale temporale e si trova catapultata in un universo parallelo, dove viene subito attaccata da un gigantesco mostro, che provoca la prima selezione fra i personaggi.

Leggi altro…

tips
0 0 votes
Article Rating
Subscribe
Notify me
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments